Codice rosso: il CPIA 1 VARESE in prima linea contro la violenza sulle donne presso la sede di Lonate Pozzolo

Codice rosso: il CPIA 1 VARESE in prima linea contro la violenza sulle donne presso la sede di Lonate Pozzolo

Non è certamente facile parlare o scrivere della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, soprattutto se a farlo è una donna.

Ogni giorno, in realtà, dovrebbe essere contro le ingiustizie indipendentemente dai destinatari. Ogni anno a scuola nell’appropinquarsi del 25 Novembre, Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, nei Consigli di classe dei percorsi di istruzione di Primo livello (ex Licenza Media) della sede associata di Cassano Magnago riflettiamo su come affrontare questa giornata nelle classi.

La riflessione è sempre un po’ dubbia, non vorremmo toccare nervi scoperti, ricordi dolorosi, però poi quasi per una strana alchimia si definiscono percorsi diversi per le varie classi, che rispondono sempre con interesse verso questo tema, forse, perché insieme troviamo chiavi di lettura o diamo suggerimenti sulla legislazione che tutela le donne, in particolare nel nostro Paese, poiché i nostri studenti sono prevalentemente stranieri. Non si tratta di un coinvolgimento che riguarda solo le studentesse, riguarda tutti i nostri studenti, anche gli uomini che sono mariti, fratelli, padri.

Quest’anno oltre alle attività d’aula, che abbiamo proposto su tutte le classi, vogliamo ricordare, in particolare, la partecipazione della classe di Lonate Pozzolo all’evento “Rompere il silenzio”, una discussione letteraria e reading, che si è svolta presso la sala polivalente “Ulisse Bosisio” di Lonate Pozzolo nella suggestiva cornice del Monastero di San Michele.

La dott.ssa Stefania Callegari, dell’Ufficio Cultura – Ufficio Sport – Ufficio Pari opportunità, ha invitato i ragazzi alla serata e ci è sembrata un’occasione da cogliere al volo: il CPIA, punta non solo a recuperare competenze funzionali legate all’apprendimento della lingua italiana dei nostri studenti, ma ha anche come mission la volontà di recuperare quella sfera emotiva troppo spesso mortificata, per molteplici motivi, nei soggetti che affrontano un processo migratorio.

Gli attori impegnati nel readingBeniamino Cicco, Renata Vignali, Paola Ferrè, Fabio Pezzoni – hanno creato, per questo tema, un copione basato su citazioni, versi e poesie di autori diversi da Alda Merini, a Fabrizio Caramagna a Serena Dandini, con la proiezione di un video dell’artista Emilia Persenico dal titolo Volti, Voci e Pensieri, che ha colpito molto i nostri studenti ed è stato successivamente motivo di riflessione, non solo per ciò che i personaggi del video dicevano, ma soprattutto, perché i loro volti e i loro nomi ci hanno fatto ben capire che la violenza sulle donne è una piaga sociale che attraversa trasversalmente tutte le Nazioni.

Gli studenti hanno apprezzato molto questa serata, hanno avuto modo di confrontarsi con il resto della platea e alla fine con gli attori, che con grande generosità hanno risposto alle loro domande sul tema trattato, hanno espresso il proprio pensiero e hanno cercato possibili soluzioni.

La scuola deve essere in prima linea nei processi educativi e culturali, che sono la strada più efficace per costruire una società migliore, per questo il ringraziamento  dei docenti è rivolto all’Amministrazione comunale di Lonate Pozzolo e alla Direttrice della Biblioteca, dott.ssa Silvia Pinto per il momento di cittadinanza attiva condiviso con i nostri studenti; va al nostro Dirigente Scolastico, Ing. Alessandro Longheu, la cui sensibilità verso il tema trattato è stata per noi docenti spinta propulsiva, ma il nostro ringraziamento è rivolto, in particolare, agli studenti una presenza simbolica, certamente, ma che esprime una presa di coscienza personale e collettiva che non ha confini geografici.

Prof.ssa Francesca Borrello

Clicca qui per scaricare la locandina dell’evento “Contro la violenza sulle donne”.

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