NON RIMANIAMO INDIFFERENTI

NON RIMANIAMO INDIFFERENTI

Noi, studenti e docenti del CPIA 1 Varese, vogliamo ribadire con tutta la nostra forza quanto segue: L’Italia ha una grande tradizione pacifista, le organizzazioni sociali e i movimenti hanno sempre contribuito al dibattito del paese con una straordinaria profondità di analisi e proposta per realizzare percorsi di pace compiuti. Ci sentiamo di esprimere la più ferma condanna per l’invasione dell’Ucraina e i bombardamenti delle città, avvenuti in spregio ad ogni regola del diritto internazionale per sottomettere uno Stato sovrano, rifiutando ogni tentativo d’intesa negoziale e minando la pace e la stabilità dell’Europa; Chiediamo che Governo Italiano e UE lavorino per l’assunzione di un ruolo di neutralità attiva per costruire percorsi di vera pace;

Chiediamo, come sostengono ARCI, Rete Italiana Pace e Disarmo e altre organizzazioni, che le armi tacciano e che si riaprano i colloqui tra i Paesi delle regioni coinvolte nella crisi, con un ruolo speciale delle Nazioni Unite come soggetto di mediazione super partes; che l’Italia si renda promotrice in seno all’UE per l’assunzione di un ruolo di neutralità attiva, sia rispetto alla situazione contingente sia nel ruolo futuro che potrà darsi.

Chiediamo che l’Ucraina sia liberata e si possa tornare all’applicazione degli accordi di Minsk e al rispetto degli accordi di Helsinki, ribadendo il principio fondamentale dell’inviolabilità delle frontiere.

In fine ci impegniamo a far sentire al popolo ucraino, ed a tutti i Popoli del Mondo che in questo momento stanno vivendo la ferocia ed il sonno della ragione che la guerra produce, la vicinanza degli studenti del CPIA 1 Varese, e la più forte condanna morale verso qualsiasi azione di guerra; a creare ogni possibile mobilitazione per la pace e la garanzia del diritto internazionale in concorso con le altre istituzioni locali e con la società civile che si oppone al sopruso e alla sfida portata alla democrazia e alla convivenza dei popoli.

COSA POSSIAMO FARE CONCRETAMENTE

Il CPIA 1 Varese sta organizzando, nelle varie sedi, una raccolta di beni di prima necessità a sostegno della popolazione ucraina, che verranno consegnati all’ Associazione Banca del Tempo, sita in vicolo del Gambero 7 – Gallarate.

Chi vuole, contribuire può chiedere informazioni al personale del CPIA 1 Varese delle varie sedi (Cassano Magnago, Gallarate, Busto Arsizio, Somma Lombardo, Saronno), oppure può recarsi fisicamente presso l’associazione, controllando gli orari di apertura su.

http://www.bancadeltempo.it/indexhtml.html

Beni di prima necessità:

  • indumenti (per tutte le età)
  • alimenti per la prima infanzia (latte, omogeneizzati, biscotti)
  • alimenti in scatola a lunga scadenza
  • oggetti di primo soccorso (garze, bende, disinfettanti, ecc.)
  • prodotti per l’igiene personale (saponi, dentifrici, assorbenti, ecc.)

Si ringrazia in anticipo chi vorrà contribuire.

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