Oggetto: Atto d’indirizzo del dirigente scolastico per la predisposizione del piano triennale dell’offerta formativa 2022/2023, 2023/2024, 2024/2025, ex art. 1, comma 14, legge n. 107/2015

Oggetto: Atto d’indirizzo del dirigente scolastico per la predisposizione del piano triennale dell’offerta formativa 2022/2023, 2023/2024, 2024/2025, ex art. 1, comma 14, legge n. 107/2015

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

  • VISTA la Legge n. 107 del 13.07.2015;
  • VISTO il DM 257 del 5 agosto 2021 – Adozione del Documento per la pianificazione delle attività` scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per l’anno scolastico 2021/2022 (c.d. “Piano scuola”);
  • VISTO l’Atto di indirizzo politico-istituzionale MI per l’anno 2022 del 16 settembre 2021;
  • VISTA la Nota 21627 del 14 settembre 2021 – Sistema Nazionale di Valutazione – Indicazioni operative in merito ai documenti strategici delle istituzioni scolastiche, in particolare relativamente alla fase di sperimentazione per i CPIA nell’annualità 21-22;
  • VISTO il PTOF del CPIA relativo al triennio 2019-2022;
  • PRESO ATTO che l’art.1 della L. 107/15, ai commi 12-17, prevede che:
    1) le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell’anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell’offerta formativa (d’ora in poi: PTOF);
    2) il piano deve essere elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico;
    3) il PTOF è approvato dal consiglio d’istituto;
    4) esso viene sottoposto alla verifica dell’USR per accertarne la compatibilità con i limiti d’organico assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR;
    5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il PTOF verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola;
  • TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e degli studenti;
    EMANA
    il presente atto di indirizzo per le attività della scuola e le scelte di gestione/amministrazione, relative alla stesura del PTOF per il triennio 22-25
    Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti – CPIA 1 Varese
    Via Azimonti, 50 – 21052 – Busto Arsizio (VA)
    tel.: 0331.630943 fax: 0331.778452 PEO: VAMM325009@istruzione.it – info@cpia1varese.it
    PEC: VAMM325009@pec.istruzione.it CF: 91065390121 – Codice IPA cpiag
    Codice Univoco Fatt. Elettr.: UFT2W5

    OBIETTIVO
    La finalità del PTOF è permettere il raggiungimento del benessere personale, fisico, psichico e sociale dell’individuo, attraverso la realizzazione di un progetto di vita e di una piena integrazione sociale, economica e di cittadinanza sostenuta dalla scuola.
    Il PTOF è volto a favorire la formazione della popolazione adulta e il conseguimento di titoli di studio rilasciati al termine dei percorsi previsti dall’offerta formativa.
    In generale, il PTOF dovrà individuare le priorità, i traguardi, e gli obiettivi di processo, ed il conseguente piano di miglioramento come previsto dal DPR 80/13.
    RIFERIMENTI
    1) Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dalle valutazioni emerse in seno al Collegio Docenti nel triennio precedente costituiscono parte integrante del PTOF;
    2) Il PTOF dovrà tenere conto dei risultati della sperimentazione prevista nell’a.s. 21-22 per i CPIA dal SVN, in particolare per quanto attiene l’acquisizione e la classificazione dei dati relativi al RAV, volti ad incrementare la capacità di analisi del contesto e dei bisogni del territorio (ad es. flussi migratori);
    3) Le proposte ed i pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e degli studenti di cui tener conto nella formulazione del PTOF sono i seguenti:
    a. Conferma e sviluppo delle opportunità di crescita culturale, sociale e comunicativa per gli studenti, in prospettiva internazionale;
    b. Incremento delle situazioni di didattica differenziata e personalizzata, anche mediante il supporto degli strumenti di comunicazione multimediale e a distanza;
    c. Ottimizzazione delle programmazioni curricolari
    d. Utilizzo di prove comuni per la valutazione;
    e. Realizzazione di forme di didattica personalizzata e compensativa;
    INDICAZIONI GENERALI
    4) Il PTOF dovrà promuovere la ripresa in presenza, come indicato dal DM 257 del 5 agosto 2021, trovando un opportuno equilibrio fra tale indicazione e l’utilizzo di FAD/DAD/DDI come strumenti ordinamentali ed integrativi al PFI, per garantire allo studente del CPIA (prevalentemente adulto) la massima flessibilità e garantire il pieno diritto allo studio
    5) Nell’elaborazione del PTOF si dovrà tenere conto del raccordo con gli IC per il perfezionamento e la standardizzazione del protocollo di convenzione per alunni quindicenni in dispersione scolastica, in linea a quanto previsto dall’accordo territoriale Regione Lombardia – USR (DRLO n. 1325 del 2015), cosi’ come del raccordo con gli IFP e con gli IIS
    6) Il PTOF tiene conto della natura del CPIA di rete territoriale di servizio, e dei diversi livelli di articolazione dell’azione del CPIA relativamente a:
    f. La rete con gli istituti secondari di II grado (percorsi di II livello)
    g. La rete regionale e nazionale di raccordo con altri CPIA
    7) Per quanto attiene gli aspetti organizzativi, il PTOF e le attività in esso contenute dovranno essere basate sui principi di efficacia ed efficienza, relativamente all’uso di risorse umane (ottimizzazione delle figure previste e dei relativi compiti), della documentazione (formalizzazione, standardizzazione e gestione documentale)
    8) Per tutti i progetti e le attività previsti nel PTOF, devono essere indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell’arco del triennio di riferimento, gli indicatori quantitativi e/o qualitativi utilizzati o da utilizzare per rilevarli. Gli indicatori saranno di preferenza quantitativi, cioè espressi in grandezze misurabili, ovvero qualitativi, cioè fondati su descrittori non ambigui di presenza/assenza di fenomeni, qualità o comportamenti ed eventualmente della loro frequenza.
    AREE DI INTERVENTO
    Il PTOF dovrà tenere in considerazione le seguenti aree di intervento:
    9) Area di Accoglienza, per definire percorsi personalizzati e flessibili con il riconoscimento delle competenze formali, informali e non formali in possesso agli utenti attraverso il riconoscimento di crediti formativi;
    10) Area relativa al primo livello, al fine di fornire le competenze base definite dal quadro di riferimento europeo;
    11) Area relativa al secondo livello, favorendo un piano organico di raccordo tra il primo e secondo livello, volto a determinare le azioni efficaci di coordinamento e orientamento del CPIA e le modalità di collaborazione tra CPIA e Istituti Superiori
    12) Area relativa ai percorsi di alfabetizzazione finalizzati al raggiungimento del livello A2, del livello B1 e a percorsi di alfabetizzazione funzionale di sostegno a corsi professionalizzanti;
    13) Area relativa all’ampliamento dell’offerta formativa, con proposte formative rivolte allo sviluppo integrale della persona, all’integrazione e alla lotta alla dispersione scolastica, con azioni concertate con gli Enti territoriali di supporto alla ricerca attiva del lavoro e azioni di formazione/alfabetizzazione/riqualificazione professionale;
    14) Area relativa al piano di formazione-aggiornamento, rivolto al personale docente e Ata, finalizzato alla valorizzazione delle loro professionalità e alla efficacia dell’azione educativa;
    15) Tutte le aree dovranno favorire lo sviluppo delle seguenti competenze:
     Competenze scientifiche e logico-matematiche;
     Competenze linguistiche;
     Competenze giuridico-economiche;
     Competenze digitali;
     Competenze di cittadinanza attiva e stili di vita sani;
    MODALITA OPERATIVE
    16) Il PTOF dovrà essere predisposto dall’apposita funzione strumentale individuata dal Collegio docenti, che potrà avvalersi della collaborazione di altre figure (docenti afferenti al Nucelo Interno di Valutazione NIV, docenti referenti per l’educazione civica, cyberbullismo, covid, BES, commissioni serali, certificazioni, team digitale) per i contenuti relativi a specifiche sezioni, con la collaborazione anche del secondo collaboratore del DS.
    17) Il PTOF dovrà contenere le seguenti macrosezioni:
    a. L’analisi del contesto (territorio, utenza)
    b. Obiettivi (vision, mission, obiettivi strategici e di performance)
    c. Offerta formativa ordinamentale e di ampliamento
    d. Organizzazione (risorse professionali e strumentali)
    18) Il PTOF dovrà essere completato entro il 13 aprile 2022, per essere portato all’esame del Collegio docenti nella prima seduta utile e garantirne l’approvazione “entro la data di inizio della fase di iscrizioni” (nota MIUR 21627 del 14 settembre 2021), che nel caso del CPIA è fissato di norma al 31 maggio e comunque non oltre il 15 ottobre, fatte salve le eventuali deroghe previste dal Collegio, come indicato nelle note MIUR relative alle iscrizioni ai percorsi di istruzione per gli adulti (ultima in ordine temporale, la nota MIUR 12757 del 27 maggio 2021)
    19) Nella stesura del PTOF si dovrà utilizzare la piattaforma SIDI, facendo riferimento alla relativa guida operativa, al fine di adeguarsi agli standard promossi dal MIUR
    IL DIRIGENTE SCOLASTICO
    Ing. Alessandro Longheu
    Firma autografa sostituita a mezzo stampa
    ai sensi dell’art.36 c.2 del D.lgs. 39/93

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